L'OLIMPIA RIMONTA E BATTE L' AGORA' AL TIE BREAK

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Gara dai due volti. La battuta la chiave vincente.

AGORA

 

ASD OLIMPIA ZANE'            3

AGORA'  SPORT STUDIO   2
 
OLIMPIA ZANE' : Poletto 20, Baggio 2, Dalla Libera 13, Roman 4, Alberton 5, Migliorin 1, Dal Maso 17, Ramello 13, Sartore 0, Simonato 0, Dalla Valle 0, Manfron ( libero ) 0. 1° Allenatore : Soliman, 2° Allenatore : Pettina'.
 
AGORA' SPORT STUDIO : Boro' 0, Castellani 19, Disint 17, Meneghello 0, Miatto 0, Nigris 11, Prata 11, Salviato 1, Vianello 12, Vighesso 0, Rigo N.E, De Rossi ( libero ). 1° Allenatore : Scaggiante, 2° Allenatore Rizzato
 
PARZIALI : 20-25 / 19-25 / 25-16 / 27-25 / 15-10
 
ARBITRI : Taormina ( PD ), Tsanev ( VI )
 
Zane' 27 marzo 2013
 
Si e' giocata mercoledi' sera la gara di recupero spostata per la finale di Coppa Veneto. Che alla vigilia fosse una gara molto difficile lo si sapeva perche' di fronte c'era l' Agora' formazione che a detta di molti e' la piu' forte del campionato e l' unica, fino ad ora, ad aver battuto l' Olimpia Zane' conquistando i 3 punti.Incontro dai due volti : nei primi due set l' Agora' e' padrona del campo. Tutti i reparti funzionano come un orologio svizzero, sostenuti dal loro capitano Disint ( un solo errore in attacco in due set ) e magistralmente diretti dal tecnico Luciano Scaggiante, allenatore con provata esperienza in serie A e B, mettono alle corde la squadra di casa. L' Olimpia in entrambi i parziali non riesce mai ad andare in vantaggio subendo i continui attacchi di Disint e dell' opposto Castellani. Soliman rimescola le carte e toglie dal campo il centrale Baggio e l' opposto Migliorin e inserisce, anche se in non perfette condizioni fisiche, Ramello e Dal Maso.I veneziani non si fanno intimorire e chiudono conquistando il primo punto. L'epilogo sembra scontato, Soliman chiede ai suoi di resistere e di trovare con pazienza delle soluzioni tattiche diverse. La battuta e' la svolta decisiva.Il servizio mette in difficolta' la ricezione avversaria costringendo il palleggiatore Salviato a scelte scontate rendendo la vita piu' facile alla difesa di casa. Da questo momento inizia la rimonta, il distacco di otto punti e' incolmabile e i ragazzi di Scaggiante si arrendono. La mentalita' operaia esce nel quarto set, la difesa torna ad essere efficace e l' alzatore Alberton  porta a punto tutti gli attaccanti consentendo di arrivare al tie break.Al quinto set l' Agora' prova ad allungare e va sul due a zero, i vicentini non mollano e chiudono set e partita.    
 
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