SETTIMANA DIFFICILE, IL FAIZANE' E' SCONFITTO

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Infortuni e influenze di stagione costringono il Fai alla resa.

Dalla Fina  1 FAIZANE' (VI)              0
 
ASTRA VOLLEY (PD)  3
 
FAIZANE': Roman 4, Dalla Fina 1, Simonato 0, Confente 6, Rebeschin 4, Dalla Costa ne., Filippi 0, Ballico 15, De Giorgio ne., Panizzon 8, Brazzale (1°L) 0, Manfron (2°L). Allenatore: Soliman
 
Battute punto: 1, Battute sbagliate: 8, muri punto: 4
 
ASTRA VOLLEY: Milan ne., Barbieri 8, De Luca 13, Campagnaro 0, Berti ne., Duro 12, Cappellaro 4, Vettore ne., Giacometti 10, Nodari (L) 0. Allenatore: Toso
 
Battute punto: 2, battute sbagliate: 7, muri punto: 4
 
PARZIALI: 19-25 / 23-25 / 23-25
 
ARBITRI: Scapinello (TV), Lot (TV)
 
 
 
 
Nella Foto: Dalla Fina Giulio
Zanè 10 novembre 2016
 
La pesante sconfitta per 3 a 0 è la conseguenza di una settimana disastrosa dovuta a problemi di salute di molti giocatori. Soliman si gioca questa gara senza Poletto e Casalin, con il libero Manfron e con l'alzatore Dalla Fina in campo ma entrambi influenzati ed infine in panchina sedeva anche Brazzale, tenuto a riposo per un problema al ginocchio. In queste condizioni diventa difficile per Soliman gestire questa partita,contro un'avversario che sta vivendo un periodo positivo. Nel primo set le battuta in salto dell'opposto De Luca e del laterale Giacomelli complicano la ricezione del Fai, il gioco è scontato e diventa tutto facile per l'Astra.Il divario si fa sempre più ampio e nonostante un piccolo recupero nel finale gli ospiti chiudono il set. Superate le prime difficolta' di assestamento, la riscossa è immediata. Ballico e Panizzon mettono a terra i palloni che portano la squadra sul 9 a 5, ma le non perfette condizioni fisiche di tutta la squadra riportano in vantaggio i padovani. Zanè non molla e resta attaccato agli avversari riportandosi in vantaggio e costringendo l'allenatore ospite sul 23 a 22 per il Fai a chiamare tempo. Il rientro in campo cambia le sorti del parziale,l'Astra si riporta in vantaggio e il diagonale di Giacometti chiude il set.L'Olimpia sente il peso delle difficoltà che sta vivendo e non riesce a contrastare l'esuberanza avversaria. Il tempo chiamato da Soliman sul 15 a 18 è da sprono per tutto il gruppo che nel finale si porta sul 23 a 24.L'ultimo attacco dell'Astra tocca il nastro della rete e poi esce, ma per l'arbitro ha toccato anche il muro del Fai. Le proteste sono inevitabile ma non cambiano il risultato. Questa sconfitta per come è maturata ci può anche stare, ora bisogna concentrarsi per il prossimo incontro contro l'ultima in classifica fuori casa a Montebelluna.