LA CORDATA DI ZANE' TAMPONA L'EMERGENZA

Stampa
PDF

Continua l'emergenza. Roman stellare.

CALZEDONIA BUSSOLENGO VR  0

FAIZANE'  VI                                3
 
CALZEDONIA BUSSOLENGO VR : Annichiari, Tosi, Cattafesta, Montini, Mingardi, Babic, Martinelli, Zinelonghi, Girelli, Rigo, Zanetti, Lappa (L1) , Donati (L2) Allenatore : Melotti
Battute punto 3, battute sbagliate 10, muri punto 2
 
FAIZANE' VI : Roman 18, Poletto 10, Dalla Fina 0, Rebeschini 7 , Fioravanzo ne, Casalin 8, Dalla Costa ne, Filippi 2, Ballico 11, Simonato (L) Allenatore: Soliman
Battute punto 2, battute sbagliate 5, Muri punto 6
 
PARZIALI: 17-25 / 22-25 / 24-25
Arbitro:  Milani (PD)
foto Bussolengo Faizanè
 
Bussolengo 21 Gennaio 2017
 
Continua il periodo nero in casa FaiZanè. Dopo gli infortuni extra palestra e alcuni atleti precettati al lavoro, l'influenza miete altre vittime in casa zanediense.
" Ormai ci stiamo facendo il callo. Ogni sabato dobbiamo organizzare una nuova formazione attingendo anche fra i giovani che disputano la Prima Divisione - dichiara Soliman tecnico del FaiZanè -. Questa volta ci siamo inventati Alberto Roman nel ruolo di ricevitore attaccante, lui che ha sempre fatto il centrale"
Mai scelta fu migliore, l'ingegnere di Breganze sfodera una prova maiuscola, attento e preciso in ricezione, scaturisce con evidenza il 17 su 18 in attacco, 94 % di positività, ma soprattutto il 78 % di efficienza.
La gara non era delle più facili, gli avversari di turno sono i giovani della serie A del Calzedonia Verona, ragazzi scelti e con potenziali fisici notevoli. Nel primo set il Bussolengo non riesce a perforare le maglie del Fai e gli errori si fanno sentire, il vantaggio rimane notevole e il parziale è per Zanè. Stessa musica anche nel secondo, i veterani insieme alla sorpresa Roman non sbagliano un colpo in attacco e mettono il sigillo anche in questo set. Nell'ultima frazione di gioco il Calzedonia impegna duramente le forze dell'Olimpia ma ai vantaggi l'esperienza dei ragazzi di Soliman chiude la gara.
" Tutti si stanno sacrificando - continua Soliman -  in questo momento così delicato e sfortunato, cercando di dare il meglio di loro stessi. VIETATO LAMENTARSI, questa è la frase ricorrente che circola in spogliatoio. I ragazzi sono consapevoli che è difficile allenarsi in questa situazione precaria, ma è un gruppo coeso, che sa impegnarsi ed anche divertirsi insieme. Nonostante gli ostacoli e le difficoltà continua ad allenarsi con tenacia giocando una partita alla volta."
Intanto si gode, alla fine del girone di andata, un onorevole terzo posto, lontano dalla zona play out.