IL FAIZANE' VINCE CONTRO LE PROMESSE DELLA SERIE A

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Si mantiene la vetta. Il muro la chiave della gara.

Kione padova Faizane  04 03 17 KIOENE PADOVA         0
 
FAIZANE'  VI                3
 
KIOENE: Fusaro8, Longo 2, Canella 9, Marcolin 0, Marzolla 89, Bezzegato n.e, Bottolo 13, Rizzi 0, Ceccato 1, Scanferla (L) 0. Allenatore: Cecchinato.
 
Battute punto: 1, battute sbagliate: 8, muri punto: 3.
 
 
FAIZANE': Roman 9, Poletto 8, Dalla Fina n.e, Brazzale n.e, Rebeschini 11, Munaretto n.e, casalin 8, Dalla Costa n.e, Filippi 1, Ballico 10, Panizzon n.e, Manfron (L) 0. 1°Allenatore: Soliman, 2°Allenatore: Pettinà
 
 
Battute punto: 3, battute sbagliate: 3, muri punto: 11.
 
PARZIALI: 24-26 / 21-25 / 21-25
 
ARBITRI: Lot (TV), Scapinello (TV)
 
Padova 4 marzo 2017
Ancora nostro "il tetto del mondo" in questa ultima parte del campionato molto delicata e spezzettata a causa delle molte soste.Quattro gare alla fine e poi si vedrà dove la sorte ci ha posizionato.Per il momento ci gustiamo questa vittoria contro i giovani della serie A1 del Padova allenati dall'ex Cecchinato.
Esuberante partenza dei baby del Kioene che si portano sul 2 a 0, bastano le battute di Casalin a riportare in vantaggio il FaiZanè.Da Roana è sceso il centrale Rebeschini che a rete innalza una "masiera" impenetrabile dagli attacchi avversari. I suoi muri e gli attacchi punto di Roman anche in questa gara è ancora in versione laterale costringono Cecchinato sul 16 a 20 al time out. Il tutto ha effetto e i giovani si riportano sotto e tocca a Soliman fermare il set sul 20 a 19. Da questo momento in poi è una battagllia punto su punto conclusa dalla Fai con il primo tempo di Rebeschini.
Secondo parziale tutto a favore di Zanè, ancora forte a muro. Rebeschini ne stampa tre e l'altro centrale Casalin ferma a muro,in più occasioni, il giovane promettente Canella.Il set lo chiude Roman con un mani-fuori.
I giovani Padovani si smorzano, mentre il FaiZanè non molla. La chiave del terzo set sono ancora i muri vincente dell'Olimpia (5 in totale), che disorientano gli attacchi degli avversari. Basta gestire il vantaggio e aspettare l'attacco fuori del laterale Marzolla e il successivo fallo di posizione del Kione e la gara si chiude.